Il gatto europeo, detto anche celtic, è il comune gatto domestico che vediamo normalmente nelle strade delle nostre città.
Descrizione
Aspetto e morfologiaL'europeo è di taglia medio-grande co ossatura forte; la faccia è più lunga che larga, con guance sviluppate e fronte e cranio arrotondati. Le orecchie terminano con punte leggermente arrotondate ed hanno qualche ciuffo di pelo che spunta dall'interno, gli occhi sono obliqui rispetto alla cavità nasale e possono essere verdi, gialli, arancio, blu. Le zampe sono forti, di media lunghezza con piedi solidi e rotondi; la coda è folta alla base co l'estremità arrotondata e il mantello è corto, fitto, elastico e ben aderente al corpo.
Le origini
Le sue origini si perdono nella notte dei tempi e sembra che l'europeo discenda direttamente dagli antichi gatti egiziani. È il discendente diretto del gatto nordafricano, il progenitore di tutti i gatti ora esistenti; viveva nella zona del delta del Nilo e quando il fiume straripava e allagava le colture, tutta una serie di animali cone rane, topi e piccoli serpenti invadeva i campi: i mici erano impareggiabili nel cacciarli.
Erano animali venerati e quando ne moriva uno i membri della famiglia alla quale apparteneva si rasavano capelli e sopracciglia in segno di lutto e l'animale veniva sepolto con tutti gli onori.
Non si poteva farli uscire dall'Egitto ma i fenici, abili contrabbandieri, riuscirono nell'impresa e si arricchirono con il commercio dei gatti in Europa, dove venivano impiegati nella caccia ai topi. Da quel momento fenici, greci e romani contribuirono a diffondere il gatto ovunque.
Negli anni '60 gli allevatori del Nord Europa ne hanno fissato tipo e standard. Nel 1980 il gatto europeo ha ottenuto il riconoscimento ufficiale come gatto di razza.
Taglia: medio-grande
Peso: il maschio raggiunge i 6 Kg, la femmina può arrivare al massimo a 4.5 Kg
Tipo: pelo corto
Colori: grande varietà di colori
Vita media: 12 anni
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